Nel Report editor è possibile associare a ogni modello di stampa un modello email da utilizzare quando il report viene inviato tramite posta elettronica.
Il modello email consente di predisporre automaticamente sia l'Oggetto sia il Corpo del messaggio. I contenuti possono essere costituiti da testo fisso oppure possono essere generati dinamicamente tramite script.
Questa funzionalità consente, ad esempio, di configurare un modello di stampa di un DDT in modo che, al momento dell'invio, l'email contenga automaticamente un oggetto con numero e data del documento e un testo già predisposto per il cliente.
La stessa funzionalità è utilizzabile sui modelli di stampa delle diverse procedure di Ready Pro. In base alla procedura dalla quale viene eseguita la stampa, gli script possono quindi utilizzare le informazioni disponibili nello specifico contesto: dati del documento, informazioni relative ai pagamenti, dettagli di una riparazione, dati di un'operazione eseguita, ecc.
N.B. Per effettuare l'invio tramite email deve essere già configurato un account di invio nella gestione messaggistica di Ready Pro.
Il modello email consente di predisporre automaticamente sia l'Oggetto sia il Corpo del messaggio. I contenuti possono essere costituiti da testo fisso oppure possono essere generati dinamicamente tramite script.
Questa funzionalità consente, ad esempio, di configurare un modello di stampa di un DDT in modo che, al momento dell'invio, l'email contenga automaticamente un oggetto con numero e data del documento e un testo già predisposto per il cliente.
La stessa funzionalità è utilizzabile sui modelli di stampa delle diverse procedure di Ready Pro. In base alla procedura dalla quale viene eseguita la stampa, gli script possono quindi utilizzare le informazioni disponibili nello specifico contesto: dati del documento, informazioni relative ai pagamenti, dettagli di una riparazione, dati di un'operazione eseguita, ecc.
N.B. Per effettuare l'invio tramite email deve essere già configurato un account di invio nella gestione messaggistica di Ready Pro.
Associare un modello email al report
Accedere al menu UTIL / Report editor, selezionare la procedura interessata e aprire il modello di stampa da configurare.
Nella scheda Parametri è disponibile il campo Template email, tramite il quale è possibile associare al report un modello di messaggio.
Accedere al menu UTIL / Report editor, selezionare la procedura interessata e aprire il modello di stampa da configurare.
Nella scheda Parametri è disponibile il campo Template email, tramite il quale è possibile associare al report un modello di messaggio.
Premendo il pulsante a fianco del campo Template email viene aperta la finestra GESTIONE TEMPLATE MESSAGGISTICA.
Da questa finestra è possibile selezionare un modello già esistente oppure crearne uno nuovo tramite il pulsante Nuovo (F4).
Da questa finestra è possibile selezionare un modello già esistente oppure crearne uno nuovo tramite il pulsante Nuovo (F4).
Una volta configurato il modello desiderato, selezionarlo nell'elenco e premere Seleziona per associarlo al modello di stampa.
N.B. L'associazione viene effettuata sul singolo modello di stampa. È quindi possibile utilizzare modelli email differenti per report diversi appartenenti anche alla stessa procedura.
N.B. L'associazione viene effettuata sul singolo modello di stampa. È quindi possibile utilizzare modelli email differenti per report diversi appartenenti anche alla stessa procedura.
Impostare un oggetto e un corpo con testo fisso
Nel riquadro Dettaglio modello è possibile configurare separatamente l'Oggetto e il Corpo del messaggio.
Impostando l'opzione Testo fisso è possibile digitare direttamente il contenuto che dovrà essere proposto ogni volta che il modello viene utilizzato.
Ad esempio, per un modello utilizzato per l'invio dei DDT, è possibile predisporre un oggetto come:
Nel riquadro Dettaglio modello è possibile configurare separatamente l'Oggetto e il Corpo del messaggio.
Impostando l'opzione Testo fisso è possibile digitare direttamente il contenuto che dovrà essere proposto ogni volta che il modello viene utilizzato.
Ad esempio, per un modello utilizzato per l'invio dei DDT, è possibile predisporre un oggetto come:
Invio DDT emessae un corpo del messaggio come:
Gentile cliente,
con la presente siamo ad inviare copia della DDT a voi intestata.
Cordiali saluti
Se necessario è inoltre possibile attivare l'opzione Aggiungi firma predefinita all'email.
Oggetto e corpo vengono configurati in maniera indipendente: è quindi possibile, ad esempio, utilizzare un oggetto generato tramite script e mantenere un corpo composto da testo fisso.
Generare dinamicamente oggetto e corpo tramite script
Per rendere il contenuto del messaggio variabile in funzione dei dati che si stanno stampando, impostare Script al posto di Testo fisso per l'oggetto e/o per il corpo dell'email.
Tramite il pulsante a fianco del campo è quindi possibile accedere allo SCRIPT EDITOR e inserire il codice necessario.
Ad esempio, nel caso di un DDT, l'oggetto del messaggio può essere generato utilizzando il numero e la data del documento:
Oggetto e corpo vengono configurati in maniera indipendente: è quindi possibile, ad esempio, utilizzare un oggetto generato tramite script e mantenere un corpo composto da testo fisso.
Generare dinamicamente oggetto e corpo tramite script
Per rendere il contenuto del messaggio variabile in funzione dei dati che si stanno stampando, impostare Script al posto di Testo fisso per l'oggetto e/o per il corpo dell'email.
Tramite il pulsante a fianco del campo è quindi possibile accedere allo SCRIPT EDITOR e inserire il codice necessario.
Ad esempio, nel caso di un DDT, l'oggetto del messaggio può essere generato utilizzando il numero e la data del documento:
Response.Write("Invio DDT N." & Doc.DocNumber & " del " & Doc.DocDate)In questo modo l'oggetto non sarà sempre uguale, ma verrà composto automaticamente utilizzando i dati del documento che si sta inviando.
Lo stesso principio può essere utilizzato per generare anche il corpo dell'email. Attraverso gli oggetti e le proprietà disponibili nello specifico contesto di scripting è possibile inserire nel testo informazioni variabili quali, ad esempio, numero e data del documento, dati relativi ai pagamenti oppure altre informazioni disponibili nella procedura dalla quale viene eseguita la stampa.
Per un modello relativo alle schede di riparazione sarà quindi possibile costruire un testo utilizzando i dati della riparazione, mentre un report stampato da una procedura relativa alle operazioni eseguite potrà utilizzare le informazioni dell'operazione corrente.
N.B. Gli oggetti e le proprietà utilizzabili nello script dipendono dalla procedura e dal contesto nel quale viene utilizzato il modello. Per individuare i campi disponibili è possibile utilizzare il pulsante Scripting reference presente nello Script Editor.
Utilizzo del modello durante l'invio
Dopo avere associato il template email al modello di stampa, quando il report viene utilizzato per preparare un invio tramite posta elettronica Ready Pro compila automaticamente l'Oggetto e il Corpo del messaggio utilizzando le impostazioni configurate.
Nel caso di contenuti fissi viene riportato il testo memorizzato nel modello; nel caso di contenuti generati tramite script, il testo viene calcolato utilizzando i dati dell'elemento che si sta stampando.
Per un modello relativo alle schede di riparazione sarà quindi possibile costruire un testo utilizzando i dati della riparazione, mentre un report stampato da una procedura relativa alle operazioni eseguite potrà utilizzare le informazioni dell'operazione corrente.
N.B. Gli oggetti e le proprietà utilizzabili nello script dipendono dalla procedura e dal contesto nel quale viene utilizzato il modello. Per individuare i campi disponibili è possibile utilizzare il pulsante Scripting reference presente nello Script Editor.
Utilizzo del modello durante l'invio
Dopo avere associato il template email al modello di stampa, quando il report viene utilizzato per preparare un invio tramite posta elettronica Ready Pro compila automaticamente l'Oggetto e il Corpo del messaggio utilizzando le impostazioni configurate.
Nel caso di contenuti fissi viene riportato il testo memorizzato nel modello; nel caso di contenuti generati tramite script, il testo viene calcolato utilizzando i dati dell'elemento che si sta stampando.
In questo modo è possibile predisporre modelli di stampa che, oltre a definire il contenuto del documento PDF allegato, determinano anche il testo con cui il documento viene presentato al destinatario.
N.B. L'associazione del template email non comporta l'invio automatico del messaggio, ma consente di predisporre automaticamente oggetto e corpo quando il modello di stampa viene utilizzato per l'invio tramite email.
N.B. L'associazione del template email non comporta l'invio automatico del messaggio, ma consente di predisporre automaticamente oggetto e corpo quando il modello di stampa viene utilizzato per l'invio tramite email.








